| Jan 17 |
Formula calcolo Rate affidabilita Hyip (HyipRateAffidability)![]() Ciao a tutti, Ho deciso di pubblicare a rate l’articolo che descrive il HyipRateAffidability per due motivi: è lungo e mi sono rotto di dire che lo pubblicherò, lo pubblicherò…allora intanto pubblico questa parte; penso che i vostri commenti possano aiutarmi a migliorare la seconda parte. Il mio criterio di valutazione degli HYIP nel tempo cambia, o meglio si “affina”. E’ quasi due mesi che ho scritto la prima bozza di questo articolo, ma non sono mai riuscito a fare la versione definitiva. Accadeva che dopo aver scritto l’articolo o avervi apportato delle modifiche, quando andavo a fare degli investimenti mi rendevo conto che non utilizzavo i criteri che avevo scritto nell’articolo. Questo perché nel frattempo era successo qualcosa nel “mercato degli HYIP” che aveva invalidato parte di ciò che avevo osservato fino a quel momento e che mi aveva portato a fare certe azioni piuttosto che altre. Però dopo aver chiuso il mese di settembre con il 48% di ROI mi sono detto che qualcosa di giusto l‘avevo pur fatto in questi tre mesi e che focalizzarlo attentamente era importante. Cosa faccio prima di fare un investimento? Grazie a cosa ho diminuito il calo dello scamm da 10 / 12 programmi al mese a 2 pur mantenendo un portafoglio diversificato? Grazie a cosa ho avuto un ROI molto superiore al 30%. Questo ROI è sostenibile a lungo o può diventare un boomerang? Come evitare che ciò accada? Ecco, queste sono le domande che mi sono poste e che stanno alla base di questo indice di valutazione. Altro discorso da fare. Questo indice di valutazione serve a due scopi: mi permette di decidere se investire o re-investire su di un piano e di decidere l’importo da investire. Il HyipRateAffidability è il DNA che porta alla forma esteriore di investimento che ho deciso: un investimento che mi porti entro il 28 febbraio 2010 a convertire in Euro sui miei conti bancari non virtuali 10.000€ ogni mese mantenendo un 15% di re-investimento. Inoltre deve aiutarmi a raggiungere la meta generale di 50.000€. al mese, che sarà raggiunta anche grazie ad altre attività, tutte da potersi svolgere on line o con il massimo della libertà. Quindi c’è un ammontare da conseguire in un lasso di tempo ben preciso. Questo obbliga a fare alcune scelte in favore di altre.Ad esempio nella scelta dei piani devo optare necessariamente a piani con ROI over 30% al mese (medio). E poi… Come vedrete l’ indice è legato ai singoli piani dei vari HYIPs. Quindi si può trovare un piano di un HYIPs al 3° posto e un altro piano dello stesso programma al 12° posto. Quindi non è tanto un indice che aiuta a scegliere un azienda alla quale legarsi ma a come sviluppare il proprio capitale. Per esempio i piani di Van Funds non sono ai primi posti nonostante essa sia l’azienda che in questo momento vale la pena legarsi di più. Ma lo è, dal mio punto di vista, soprattutto per farci una rete di investitori non tanto per avere un capitale che cresce velocemente. Ancora… è necessario mettersi d’accordo su alcuni termini per capire fino in fondo il discorso che faccio. Quindi ecco un glossario (non ufficiale) della nomenclatura utilizzata in questo articolo. Security Group: Si tratta del pool di blog di cui mi fido e che ritengo che diano informazioni corrette sugli HYIP. Quello che è scritto in un blog del Security Group è affidabile! Sono elencati nel mio blog nella sezione omonima. Programma: l’azienda che propone una serie di piani di investimento HYIP. L’HYIP stesso. Piano: l’investimento che l’HYIP propone che ha determinate performance Performance: ha a che vedere con la redditività del piano. Le performance sono date in modo diretto da: Comm Level: (Livello di comunicazione). Relativo all’HYIP. Con “Comm Level” intendo tutti quei processi di scambio in cui, non solo le parole, “si scambia” con l’azienda. Per esempio: il tempo in cui ti rispondono ad una richiesta di informazioni. In che lingua. Con che completezza di dati. I suoi canali di comunicazione: telefono, e-mail; sms; e-currency (quali e quante?), bonifici, chat. La velocità con cui una somma arriva sul loro conto e la velocità in cui una cifra arriva sui nostri conti. La possibilità di comunicare con persone vere al telefono. La loro disponibilità a fare cose che non sono nelle loro procedure. Tutti questi elementi danno il livello di comunicazione di un progetto. Per Esempio ad oggi l’azienda che è più comunicativa (fra quelle con le quali vale la pena lavorare dico..) è Vanfunds, quella che lo è di meno, forse è FXCommo. Ma anche Cash Tanker ha un livello di comunicazione abbastanza alto: i flussi sono liberissimi in entrata ed in uscita. Tempi di ricezione e trasmissione di denaro istantanei. Si può versare con una e-currency e ritirare con un’altra e con molte di esse è gratuito. Facilità assoluta di iscrizione. Attenzione però tutto questo non è detto che renda sicuro l’HYIP, ma di sicuro aumenta la performance dei suoi piani. E rende il Progetto stesso più appetibile di altri. Preferisco dare fiducia ad un progetto che ha un alto livello di comunicazione. Termine: relativo alla durata del piano di investimento. Affidabilità: sempre legata al programma e non al piano. E’ l’azienda che può risultare più o meno affidabile non un singolo piano. Non esiste una cosa del tipo: “dell’azienda non mi fido ma ha un piano che è appetibile quindi lo sottoscrivo!” Se l’azienda decide di chiudere lo fa con tutti i suoi piani! L’affidabilità è un concetto difficilissimo in questo mondo ma in sostanza io la valuto grazie a questi elementi: 1) Comm Level+ 2) Numero di giorni che è on line 3) Livello di sicurezza del sito a. Livello di protezione b. Come ha reagito ad attacchi DDOS? 4) Tipo di pagamento tramite bonifico oppure no. 5) Storia dei pagamenti (la si può trovare nei vari monitor: GoldPoll forse quello più attendibile) 6) La storia dei bloggher del Security Group 7) Se il sito è scopiazzato o originale 9) La redditività stessa (troppo alta non è credibile) Molto bassa lo è MOLTO di più 10) La popolarità che ha sul web. La completezza e professionalità del sito non so se può essere un criterio. Insomma i tre nonni HYIP hanno i siti minimalisti: Nanomoneycorp, Stable Investment e Investment Forge. Quindi si può dire che avere un sito minimalista non è sintomo di poca affidabilità. Però è anche vero che averne uno come Panamoney o Genius da sicuramente più fiducia. Voglio dire: se hanno speso un bel po’ di soldi per fare il sito un po’ vogliono resistere nel mercato. Sicuramente un sito con template scopiazzato; informazioni copiate da altri sul chi siamo noi; e script scaricato da internet, beh! È di sicuro un progetto sul quale non punto. Forse ci posso giocare ma non investire. ROI-M: Rendimento MEDIO. Visto che i vari piani adottano criteri di rendita diversi, e dato che però voglio raggiungere un certo ROI al mese, devo fare in modo di riportare tutti i diversi tipi di rendimento ad un modo unico di “vederli”. Quindi la cifra del rendimento del piano la riporto sempre ad un trecentossessantacinquesimo e poi la moltiplico per 7 e 30 avendo così la media settimanale e mensile. Game. Programmi che dato i loro rendimenti altissimo e in un lasso di tempo brevissimo, non possono essere altro che schemi Ponzi. Giocare. Con giocare intendo “lavorare” con i game. Mai più di 2 al massimo 3 giri con questi piani. Investire. Con tutti i programmi che credo NON siano game invece faccio sul serio. Metto delle belle cifre, re-investo a lungo termine se è il caso, adotto una certa % di coumponding. Coumponding. Io lo utilizzo a livello di strategia generale. Non metto volentieri il coumponding su un piano singolo ma lo applico all’investimento globale. La media fino ad oggi è del 27% a mese del re-investimento globale. Security Group: Il gruppo di Blog Monitor che ho scelto per prendere informazioni il più sicure possibile sugli HYIP. Puoi trovare i componenti del Security Group nella sezione omonima di questo blog. Indice: Si tratta del HyipRateAffidability. Questa credo sia la novità rispetto a tutti gli altri monitor. Bene, ringrazio tutti quelli che mi hanno fatto complimenti e che mi stanno incoraggiando a portare avanti questo progetto del HyipRateAffidability. Mi sono reso conto che questo argomento può essere messo su di un piano quasi scientifico basato su certi modelli logici potrebbe portare a creare un indice di elevata affidabilità. Non posso però scrivere tutto in questi articoli sul blog. In realtà mi ci sto davvero addentrando fino in fondo e con ogni probabilità avrò anche il supporto di un ingegnere che mi darà il supporto matematico necessario. A questo fine però ho deciso di scrivere un vero e proprio e-book a cui farà anche seguito un software che elaborerà i dati grazie a questo indice. Per adesso tratterò quindi l’argomento spiegandolo senza andare troppo a “pigolare” con dettagli e rimanendo un po’ più sul generale. Allora, i parametri presi in considerazione si è detto che sono relativi a: Performance, Termine e Affidabilità dell’HYIP (ce ne sono anche altri: Numero ideale di HYIP sui quali diversificare; Percentuale di HYIPs Ponzi Scheme nell’intero panorama degli HYIP; -si vocifera che sia un 97% -) Ognuno di questi parametri ha a sua volta una ulteriore suddivisione: Prendiamo di mira il primo dei parametri, presente sia nelle Performance che nell’Affidabilità: il Comm Level. Esso è dato da: 1) Comunicazione istituzione dell’HYIP: Ognuno di questi punti deve essere spiegato e motivato. Come potete notare c’è anche un valore di default per alcuni parametri e questo per permettere al software di poter elaborare in ogni caso i dati. Ovviamente più valori di default ci sono, meno è affidabile il parametro stesso, quindi, nella logica del “se lo conosci lo controlli”, se non ci sono tutti gli elementi meglio ritenere l’HYIP un po’ meno affidabile e rischiare più sul sicuro. Forse vi domanderete perché mi perdo così tanto con questo parametro. Il fatto è che credo fortissimamente che il modo di comunicare di una persona o ente, rappresenti un ottimo indizio delle sue vere intenzioni. In un modo o in un altro una persona che non ha buone intenzioni alla fine può darlo a vedere se si riesce a cogliere alcuni particolari. Quelli qui esposti sono quasi tutti, ce ne sono altri che sto valutando e che se riterrò che sono da prendere in considerazione li aggiungerò. La verità è che io voglio creare una sorta di certificazione… Questo indice nel tempo (ma non molto) potrebbe diventare un punto di riferimento per gli HYIPs stessi, che magari lo valuteranno per adeguarcisi il più possibile, rendendo se stessi allo contemporaneamente più appetibili e controllabili. Pensate a cosa accadrebbe se, entro qualche mese, le admin degli HYIP cercassero di adeguarsi a determinati standard, rendendo se stessi più sicuri e affidabili. Comprendendo che un atteggiamento onesto verrebbe ripagato con un afflusso molto maggiore di persone. Sono sicuro che quelli ben intenzionati non aspettino altro che una sorta di certificazione esterna obiettiva e non faziosa. Gli HYIP che non volessero questa certificazione sarebbero riconosciuti per quel che sono (schemi ponzi) e quelli che invece la ricercassero sarebbero più sicuri e longevi. Fatemi sapere cosa ne pensate. Questo argomento ero incerto se pubblicarlo o meno perché avevo paura che suscitasse un po’ di “vespaio”, ma poi ho deciso di pubblicarlo perché la paura non mi ha mai aiutato in nulla. Ansi. Come ho già detto in precedenza la !G-DNA List è data da un insieme di piani di determinati HYIP. La DNA-List è “plan oriented” e non HYIP oriented. Ovvio che un piano è dentro ad un HYIP e ovvio che viene soppesato in base all’affidabilità dell’HYIP, ma per arrivare ad un determinato tipo di performance posso includere anche due piani dello stesso HYIP con importi diversi. Nel precedente articolo ho preso in esame il Comm Level adesso continuo con tutti gli altri. a) Comm Level dell’HYIP a) Già trattato nell’articolo precedente. Definizione approfondita di Performance Adesso voglio dare un ulteriore definizione di Performance. In italiano significa rendimento o prestazione. Una prestazione può essere di alto o basso livello. Nel caso di un piano HYIP la sua prestazione è il guadagno, ma non solo. C’è un ulteriore elemento che non viene forse messo sufficientemente a fuoco. La possibilità di controllare il piano. Vediamo nella spiegazione che segue cosa intendo. Il Piano Ideale Andiamo a vedere come dovrebbe essere il piano ideale (non per sicurezza ma solo per performance). Alcuni esempi di Piano Ideale Prendiamo un paio di esempi. Io direi che uno dei piani più performanti in circolazione sia quello di Bulowfunds che a fronte di un minimo di 10$ rende il 2,3% netto al giorno per 7 giorni alla settimana. Si tratta del 69,7% al mese. Poco più di 6 settimane per tornare in possesso del capitale investito. Quindi il rischio è di 43 giorni. Non ha un minimo per ritirare; la transazione richiede pochissimo tempo. Ha anche un discreto comm level. E’ HYIP che può iniziare ad essere inserito nelle parte mediana di un eventuale DNA-List. Non c’è gestione del coumponding, non si possono ritirare i capitali prima della fine del piano. (Ci sono alcuni commenti paralleli però in questo caso da poter fare: paga alti referral, l’8%, ha un piano così aggressivo…sa tanto di Ponzi Scheme) L’altro piano molto performante è quello di Cash Tanker : minimo 5$; ritiro giornaliero; un fulmine nel pagare; ROI Elevato 65% al mese. Coumponding disinseribile a piacimento. Elevato Comm Level. Non si puà ritirare il capitale prima della sua fine. Il piano è forse un po’ troppo bizzarro: scade il 25/12/2009! Mistico..! Lunghezza del piano Adesso vorrei riprendere il concetto di Termine del piano. Perché dico che più corto è meglio? La giustissima obiezione qui è: “ma se tanto poi ci devo re-investire, che sia corto o lungo che differenza fa?”. Da un punto di vista di rendimento nessuna! Da un punto di vista di controllo un po’ la fa. Per controllo intendo la possibilità di determinare l’andamento di una cosa. Elementi quali: il termine; il coumponding variabile; l’interruzione anticipata; la frequenza di ritiro; la velocità del pagamento; sono tutte cose che aumentano il controllo da parte nostra dell’HYIP e questo ci porta a poter essere più elastici nel far girare il denaro fra un piano e l’altro durante la vita del piano preso in considerazione. Principal included o no? Il punto (h) ha più un valore legato più alla psicologia e alla praticità di chi investe. Di per se non è ne più ne meno conveniente. Dire che prendo il 170% Principal Included oppure il 70% Principal Returned è la stessa cosa. Io preferisco il secondo tipo di piano unicamente per un discorso amministrativo. Quando faccio il conto settimanale di quanto hanno reso i piani devo contare solo gli interessi puri, altrimenti conto i soldi che sono già miei e non ha senso. Questo mi porta a complicare i conteggi e a perdere più tempo. Nel secondo caso la cifra è “pura” e quando scade il piano e il capitale rientra è sufficiente che non lo conto come resa. Il nostro portafogli L’affidabilità degli HYIP determina il fatto di inserire nel nostro portafogli i suoi piani oppure no. La formula per il calcolo del HyipRateAffidability Ora non mi rimane che fare una formula che, partendo da questi elementi, permetta di ottenere il valore relativo del piano, rispetto agli altri presenti nel nostro portafogli. Assegno delle sigle ai vari elementi IR = importo ritiro Assegnazione dei valori arbitrari IR. RF. T. (giorni lavorativi) FA. Regola di influenza La somma di IR+RF+T+FA da il parametro di influenza = INF. Esempio reale: Nano Money Corp IR = Minimo 3$. Base del piano 20$. ROI 6% settimana. 1,2$ a settimana. Quindi 3 settimane = 0,15 Adesso prendiamo un altro Piano. Quello a 0,8% di FXCommo Valore del Piano Pool di Nano Money Corp HyipRateAffidability = 1,2 + Comm Level E’ come dire che il Piano di Nano Money è 3 volte più performante di quello di FXCommo. E a occhio e croce (tanto per dissacrare tutti questi numeri) è davvero così. PARLANDO DI PERFORMANCE! |
| Jan 17 |
Guadagnare con gli investimenti ad alto rischio HYIP![]() Ecco alcuni consigli su come guadaganre con gli HYIP , investimenti ad alto rischio, e poter comunque avere un margine di profitto significativo e durevole nel tempo. Con i loro programmi di guadagno del 20 – 30% mensile di interessi , gli HYIP possono sembrare incredibili e certi veramente non sono affidabili, ma con la giusta tecnica alcuni investimenti posso portare guadagni reali Penso quindi sia venuto il momento di illustrare ai lettori di questo blog non solo le tecniche di investimento ad alto rischio ma anche la teoria su COME investire in modo da avere profitti e minimizzare i rischi Nell’ illustrarvi questi consigli faccio tesoro anche dell’ esperienza dei miei sponsor che riadatto alla mia esperienza personale Ecco cosa penso: 1) Non essere avidi e voler guadagnare grosse cifre in poco tempo 1) Non essere avidi e voler guadagnare grosse cifre in poco tempo Purtroppo ho visto più di una persona perdere somme importanti spinti dall’avidità di guadagnare tanto in poco tempo. Di queste forme di investimento ce ne saranno sempre, non vale la pena di rischiare tanto subito su un solo investimento. Datevi il tempo di conoscere come si comportano e chi sono queste società iniziando con investimenti modesti Se vi date tempo e superate l’avidità iniziale farete esperienza, e questa esperienza vi aiuterà a vedere da lontano le possibili fregature.Potete guadagnare subito 1000 euro al mese rischiando alla cieca il tutto per tutto o guadaganarlo dopo 1 anno con un rischio insignificante e tanta esperienza alle spalle 2) Avere un proprio progetto di investimento Dopo i primi tentativi forse fatti a caso fermatevi un attimo e riflette su come volete procedere. Ad esempio potete selezionare prima alcuni progetti col rischio più basso e poi usare gli interessi derivati da questi per reinvestirli in altri progetti a rischio più alto, oppure potete voler smettere di comprare gratta e vinci per destinare qualcosa ogni mese agli HYIP o forse volete usare solo progetti a lungo periodo per poi tirare gli interessi senza reinvestire, comunque vogliate fare decidetelo in modo cosciente secondo le vostre attitudini, l’importante è che non andiate a caso tentando di qua e di là 3) Investire solo somme che ci si può permettere di perdere. Qui la questione si fa scottante, voglio dirlo subito e chiaro … prendere in prestito dei soldi o fare dei finanziamenti per investire sugli HYIP non va bene! Semplicemente non si fa. Si ritorna al punto 1 dell’avidità rischiate solo di sbagliare tutto perchè non avete esperienza e poi … rimanete con le rate da pagare. Se siete il tipo di persona che il sabato serà va al casino di Venezia e volatilizza 10.000 euro allora qualche migliaio di euro in HYIP potrebbe essere ragionevole, ma se avete un normale stipendio e a fine mese il conto è sempre a 0 forse 100 euro sono anche troppi Tantissime persone spendono cifre considerevoli in lotto superenalotto scommesse sportive e lotterie varie, se siete fra questi potreste voler fare qualche giocata in meno e “scommetere” sugly HYIP perchè alla fine dei conti forse è meno rischioso e vi permette una gestione maggiore che semplicemente aspettare la fortuna Qualunque cifra stiate pensando se risponde alla domanda : posso farne a meno se la perdo? ma veramente a meno? allora fa al caso vostro 4) Diversificare su più programmi e più tipologie Di HYIP ce ne sono di tanti tipi , con rendimenti bassi,medi, alti , attivi da poco o da tanto, che dicono di occuparsi di forex, di arbitraggio , di immobili, di safari addirittura o di siti web … perchè investire tutto in un solo programma? I rendimenti sono solitamente in percentuale quindi il 20% mensile di 1000 o di 10 pacchetti da 100 è uguale, ma il rischio nel secondo caso è minore. Personalmente penso che bisognerebbe avere un portafoglio di 10-20 investimenti diversi diversificati per durata , da 30 giorni, da 100 giorni, da 180 giorni ed anche più e per interessi da 0,5 1, 2, % giornalieri Ovviamente diversificare sempre nell’ambito dei programmi che ad una ricerca ci appiano affidabili oppure ancora meglio di cui possiamo avere testimonianza dall’esperienza diretta di altri 5) Rientrare il prima possibile in possesso dell’investimento Ricordate questo semplice motto: un guadagno non è tale finchè non arriva relamente sul vostro conto . Che vuol dire? che gli interessi che magari ogni giorno vedete nel vostro investimento sono solo dei numeri , fino a che non smettere di reinvestire e ritirate realmente non avete ancora realmente guadagnato nulla. Non usate in modo spudorato il compunding , ovvero il reinvestimento immediato degli interessi allo scopo di creare grosse somme perchè rischiate che quelle grosse somme rimangano solo virtuali Il vostro obbiettivo deve essere di rientrare di tutto o di parte del capitale nel minor tempo possibile. Se siete un po più propensi al rischio magari vorrete ritirare solo l’equivalente del 50% dell’investimento prima di poter sentirvi pronti a rischiare ulteriormente. Questo metodo è abbastanza accettabile, dimezza i rischi ma anche i tempi per fare crescere il capitale, ma questo dovete deciderlo voi Ovviamente una volta ritirato il capitale potete anche decidere di investirlo altrove diversificando, però vi consiglio di non continuare all’ infinito a reinvestire reinvestire.. regolarmente ritirate realmente sul vostro conto qualcosa che dimostri ancora che non sono solo guadagni virtuali 6) Diffidare dei guadagni mirabolanti Una regola empirica dice che più il programma offre interessi alti meno è probabile che duri. Diffidate da chi promette il 5% al giorno, il 1000% in 10 giorni o il 20% al giorno per 30 giorni, queste società vi porteranno un sacco di delusioni, fanno leva sulla vostra avidità, magari dite per 10$ posso provare ed è comprensibile , ma se risucite a non perderli non rischiate la sorte 2 volte, prima o poi ci rimarrete in mezzo. Generalmente si tratta di schemi di Ponzi o piramidali senza alle spalle alcuna attività e quindi finiti i nuovi fondi sono costretti a collassare. Diffidate anche dei programmi troppo pubblicizzati, già è improbabile chessò generare il 5% al giorno ed in più questi spendono anche una barca di soldi per fare pubblicità, non trovate che suona male? Diffidate dei monitor ed in modo assoluto delle pubblicità che appiano sui siti di monitor, sono fatte apposta per gli inesperti e avidi alle prime armi Il mio personale parere, comunque comunque condiviso da molti è questo - sotto l’ 1% giornaliero il programma se ben strutturato può durare degli anni Concludendo Investire negli HYIP è molto simile al gioco d’azzardo ma più controllabile se seguite queste regole, datevi il tempo di capire come funziona, rischiate solo il perdibile e magari vi divertirete e potrete anche guadagnare Da parte mia cercherò regolarmente di proporvi dei programmi testati di persona che ritengo dalla mia esperienza ed anche di altre persone già esperte degni di nota per un investimento |
| Jan 17 |
Investire sugli Hyip ottenendo il massimo rendimento![]() Cosa sono gli Hyip e come è possibile sfruttarli al meglio, per ottenere il massimo rendimento, evitando rischi? Hyip cosa sono e come funzionano Gli Hyip, acronimo di High Yeld Income Programs, rientrano nella categoria dei programmi ad alto rendimento, generando infatti proventi superiori ai tradizionali conti di deposito. Gli Hyip online sono gli unici che possono essere seguiti con facilità anche dal privato cittadino, che può così valutare il proprio investimento senza dover garantire un deposito minimo troppo alto. Stock Exchange e Forex rappresentano la maggiore fonte di reddito degli Hyip. Operare con gli Hyip è semplicissimo, basta infatti registrarsi al sito di riferimento, ed investire online, anche con carta di credito. Se la società è affidabile, già dopo il secondo giorno potrebbe generare profitti da dividere tra gli investitori. Dopo queste premesse, capite bene come essere informati con gli Hyip dia davvero importante. Per gli Hyip online, l’informazione più efficace passa anche tra diversi forum e blog del settore. Tra gli italiani, citiamo ad esempio questa pagina. Hyip Paypal e carte di credito Le Hyip hanno un rischio scam altissimo, e le truffe sono all’ordine del giorno. Investire sulle Hyip con Paypal costituisce una garanzia anti truffa davvero efficace. Analizziamo nel dettaglio il funzionamento degli Hyip: una persona, o un’azienda, inizia a informare il pubblico su un suo nuovo programma di pubblicità online, proponendo un interesse notevole (es: 3% al giorno per 65 giorni, 135% in 7 giorni o anche 1.000% dopo 30 giorni). Intravedendo grandi utili, gli investitori puntano capitali, a volte considerevoli, su questi programmi. In alcuni casi i primi giorni proseguono con la percentuale promessa, ma successivamente scompaiono rubando con il capitale investito. Nonostante la puzza di bruciato, sono in molti a puntare sugli Hyip rischiando capitale, considerando che all’inizio gli Hyip funzionano tutti a dovere e generano utili promessi, per attirare il maggior numero possibile di clienti. Pertanto, un ingresso ed uscita intelligenti e veloci, gli Hyip possono rivelarsi comunque molto proficui. Le regole fondamentali sono le solite di altri investimenti: puntare del denaro di cui poi non si abbia la necessità di ritiro, cercare di capire che tipo di investimenti sta effettuando la società sulla quale puntiamo e da chi è sostenuta; effettuare più investimenti con piccole somme di denaro. |
| Jan 09 |
Parliamo un pò di HYIP? E di questo blog?![]() Giunge questo 2011 e ritorniamo a parlare di HYIP.
Qualche tempo fa, andando a vedere cosa combinavano alcuni dei miei amici hyip-er che curavano i vari blog in italiano sull’argomento ho scoperto che molti di essi erano scomparsi.
Avendo le loro mail e i loro numeri di telefono, li ho contattati.
Alcuni hanno deciso di non occuparsi più di HYIP ma qualcuno mi ha detto che il brutto scherzo di andare off line è dovuto al signor Google in persona nelle veci del suo luogotenente Blogger.
In particolare sono stati sospesi gli account di Guadagnare Rischiando, probabilmente il più seguito blog sull’argomento d’Italia, e il blog di NEWS notizie-hyip, curato da vari blogger e su cui anch’io scrivevo le mie ultime notizie.
La cosa non è particolarmente gradevole perchè non si capisce minimamente il motivo per cui tali blog dovessero essere chiusi d’ufficio.
E’ pur vero che il 2010 è stato un anno infausto per molte cose ma per gli hyip decisamente è stato un anno terribile. L’avidità ha giocato un brutto scherzo a troppe persone, sia a chi depositava e sia a chi gestiva gli hyip.
Quello che per molti è stato un gioco, per quanto avvincente, si è tramutato in un affare decisamente serio. Leggo di qua e di là che taluni (fanta) investitori siano anche alla ricerca di soluzioni di tipo giuridico o penalistico. Per rientrare in possesso di quanto perduto o per far punire coloro che li hanno “fregati”.
Sta di fatto che il panorama hyip è veramente triste. Non vi è nessuna struttura che emerga con la sfrontatezza dei colossi che circolavano qui e la qualche anno fa. Il mercato sudamericano di hyip sul forex è scomparso quasi del tutto. Ora troviamo i classici siti che, utilizzando per lo più, template già pronti semplicemente mettono in moto il meccanismo piramidale conosciuto come schema Ponzi.
Ovvero chi investe, prende gli interessi prima dal proprio capitale e, se è fortunato o abile nella strategia, dal capitale degli altri. Ma anche qui il banco vince sempre.
Come in qualunque gioco, quindi bando ai moralismi.
Questo panorama un pò piatto è per me uno scenario poco interessante ed infatti sono venuto poche volte a scrivere qualcosa qui in questi spazi. Onestamente mi sono dedicato ad attività più interessanti, come lo scrivere libri e creare nuove opportunità di lavoro.
In questo 2010 ho anche vagliato parecchio il mondo del MLM ovvero del Multi Level Marketing scoprendo anche qui parecchie cose interessanti.
Ovvero che SI, si possono fare i soldi con internet e i MLM e NO, non si possono fare i soldi senza metterci dentro abilità, conoscenza e un minimo di attenzione.
Non parliamo di impegno e lavoro che sono termini fuorvianti.
Un autista può guidare un auto a 150 all’ora in autostrada in perfetto relax e con il minimo impegno mentre potrebbe sudare 7 camice nel traffico cittadino ad una media di 20 all’ora.
Ma andando a 150 all’ora un minimo errore di distrazione costerò molto più caro che non nel traffico cittadino. E a quell velocità l’attenzione è tutto.
Che ne sarà quindi di questo blog?
Mi ero ripromesso di prendere una decisione alla fine dell’anno dopo mesi di test. La decisione è che il blog non chiude. Ma, pari tempo, non dedicherò più il mio tempo a questo gioco chiamato HYIP. Non ne vale la pena. Nè come investimenti (in questo momento) ma soprattutto come entusiasmo.
Ma è ancora mia convinzione che questa sia una fase.
Più che altro quello che mi rode e che mi è mancato è stato proprio quel legame che si era creato fra il blog e i suoi lettori, legame che mi ha permesso di conoscere tante persone in gamba, in un numero che mi ha stupito.
E’ il mio terzo inverno nel mondo HYIP e il secondo anno in cui tengo il blog.
Dal mio punto di vista è stata un’esperienza piacevole e profittevole. Non ho perso soldi ma ne ho guadagnati.
Questo è successo perchè ho preso la cosa come un gioco e perchè ho sempre usato quantità di soldi che mi potevo permettere di perdere senza problemi.
E soprattutto non ho mai pensato che gli HYIP sarebbero stati la soluzione alle mie esigenze finanziarie. Eppure ci sono stati momenti in cui mi entravano più soldi da li che dal mio lavoro.
Quindi la mia decisione, che ora condivido con voi, è che questo blog rimarrà aperto (almeno finchè qualcuno deciderà di chiuderlo d’ufficio) ma non scriverò più da queste parti finchè non ci sarà un vistoso cambiamento di rotta.
Tornerò in questi lidi a scadenze mensili (cioè una volta al mese) per dimostrare che non voglio abbandonare questo spazio. Congelo anche la classifica HYIP che non verrà più aggiornata.
Potrete però trovarmi sul dito DENARO e DINTORNI, dove ho deciso di passare molto più tempo in questo prossimo 2011 per portare avanti un progetto di Financial Coach, che ho covato per tutto lo scorso anno e che penso sia il momento di far sbocciare.
Denaro e Dintorni è un blog in cui il denaro viene sviscerato e discusso. Non necessariamente in termini tecnici o borsistici, ma in un modo che ne permetta la comprensione.
Perchè tutto ciò che rende il denaro una cosa complessa è una semplice manovra per confondere le persone.
Detto questo,
saluti a tutti e grazie dell’affetto.
E come sempre, per Aspera ad Astra!
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| Dec 19 |
HYIP Strategy and Investing Guide![]() HYIP Strategy and Investing Guide What is High Yield Investment Program (Hyip)? HYIP, which simply means High Yield Investment Program? It’s exactly what it sounds like. These companies ask you to provide them with a loan of money and they promise to repay you with interest payments on a Daily / Weekly / Monthly basis. The return you get on your investment ranges from very small to very large percentages and could be spread over a long period of time. You’ll usually recoup your investment in about 2-3 months, and from then on it’s pure profit. HYIP’s are probably the most profitable investments available now days. Some can give you up to 100% return on your investment per month. This industry is growing by storm everywhere on the internet. There have never been investment opportunities such as this to give such a high profit within the shortest time. There are many different HYIPs on the internet with many different methods of payment and repayment. Never invest in every single HYIP that is out there. Around 90%+ of these HYIP programs are scams. If you follow the advise in this guide, you’ll make great profits like I do. What do these HYIP Companies do?
Are HYIP’s Legal? The real HYIP’s are legal, they’re a form of investing, but they’re only legal if you declare your earnings from them on your tax form, usually under ‘capital gains’ (similarly, you can put your losses on them as well). Can there be fraud in HYIPs? Security There are many methods used by the hackers of our time, and they’re figuring out new ways to do it every single day. SpyWare and Keylogging programs are one of the most practiced forms of gaining information that’s used to rob individuals of their funds from accounts on the internet. It’s also used to gain information so a hacker can gain entry to any program that you may belong to. I’m going to outline some methods to keep out the hackers, and I’m going to list some very good programs that can be acquired for free, and some that cost money. It’s my personal opinion that if you purchase the best security you’ll have the best security, and if you intend to protect programs that involve a good deal of money, then you should consider the purchase of the best software to be a really good investment. So … lets get started. About Firewalls This section is reprinted from Shields Up How does a Firewall Work? Even though we refer to “connections” between computers, this “connection” is actually comprised of individual packets traveling between those two “connected” machines. Essentially, they “agree” that they’re connected and each machine sends back “acknowledgement packets” to let the sending machine know that the data was received. In order to reach its destination – whether it’s another computer two feet away or two continents distant – every Internet packet must contain a destination address and port number. And, so that the receiving computer knows who sent the packet, every packet must also contain the IP address and a port number of the originating machine. In other words, any packet traveling the net contains – first and foremost – its complete source and destination addresses. As we’ve seen earlier on this site, an IP address always identifies a single machine on the Internet and the port is associated with a particular service or conversation happening on the machine. Look what this means! . . . Since the firewall software inspects each and every packet of data as it arrives at your computer – BEFORE it’s seen by any other software running within your computer – the firewall has total veto power over your computer’s receipt of anything from the Internet. A TCP/IP port is only “open” on your computer if the first arriving packet which requests the establishment of a connection is answered by your computer. If the arriving packet is simply ignored, that port of your computer will effectively disappear from the Internet. No one and nothing can connect to it! But the real power of a firewall is derived from its ability to be selective about what it lets through and what it blocks. Since every arriving packet must contain the correct IP address of the sender’s machine, (in order for the receiver to send back a receipt acknowledgement) the firewall can be selective about which packets are admitted and which are dropped. It can “filter” the arriving packets based upon any combination of the originating machine’s IP address and port and the destination machine’s IP address and port. So, for example, if you were running a web server and needed to allow remote machines to connect to your machine on port 80 (http), the firewall could inspect every arriving packet and only permit connection initiation on your port 80. New connections would be denied on all other ports. Even if your system were to inadvertently pick up a Trojan horse virus program which opened a Trojan listening port to the outside world, no passing Trojan scanner could detect or know of the Trojan’s existence since all attempts to contact the Trojan inside your computer would be blocked by the firewall! Or suppose that you wish to create a secure “tunnel” across the Internet to allow your home and office computers to share their files without any danger of unauthorized intrusion. Firewall technology makes this possible and relatively simple. I hope I’ve conveyed some sense for the powerful benefits and features created by firewalls. At a cost ranging from $29 to $39 USD, these personal firewalls are a terrific bargain! If you’ve also received the sense that this can be very tricky stuff I’d have to agree. THE MECHANICAL FIREWALL A NAT router, such as Linksys, actually acts as a mechanical barrier between the internet and your PC. There are many on the market and a good computer store will carry a good selection of the best of them. Be sure, though, that your system has one of the following, an ETHERNET or a USB port present and open. This will be necessary to utilize a NAT router. If you don’t have this on your PC, then you can purchase a PCI card that will add this to your system. The ETHERNET connection is the preferred connector for a router. A DSL modem also acts as a mechanical barrier between the internet and your PC. Most of the time if a hacker sends a mass ping out, a DSL modem, or a router is what he will see on the ping. Not your computer. Regular dial-up, and cable modems are not quite as secure as DSL. So, if you want to really be secure, then start with a NAT router. If you have DSL, then you wont need a router unless you want to link to the net with several computers. THE SOFTWARE FIREWALL You can set a software firewall to conform to your individual needs and most software firewalls have a good help system and directions to aid you in the setup of the software. A good software firewall enhances and strengthens a good mechanical firewall. A mechanical and a software firewall work hand-in-hand with each other to make your system invisible to hackers. There are several good firewall programs available, and a search via google using “firewall” as the subject will get you a list of them to look over. My personal preference, as I said is Norton Personal Firewall. I’ll cover that in more detail later in this guide. SPYWARE Spyware is very sneakily installed on your computer via free programs, toolbars, smiley face programs, email program addons and even via autosurfing programs. It also can enter, and so can viruses, in your email as it comes into your computer daily. Spyware sits in your computer and reads your sensitive data and surfing habits and details of the sites you visit, and sends the info to the person or persons who did the sneaky install. It is not a very ethical thing to do, but it is done to almost everyone everyday. There are many good stand alone anti-spyware programs available for free download. These include SpyBot Search and Destroy, Spyware Guard, and many others. Again, a search via google will turn up many choices. Just enter “spyware” as the subject. Again, Norton has included anti-spyware in its program, Norton Internet Security, and it is part of Norton AntiVirus. VIRUS Spyware can enter your computer in the form of Virus, or Worms, and also Trojans. A Trojan is named after the “Gift Horse” used in the war between Greece and Troy. And it comes in the form of an innocent or inconspicuous file or program. It gets into your system and sends out information such as passwords and ID names to the person, or persons, who installed it or sent it to your PC. A worm gets into your system by innocent means such as email attachments etc. A virus can enter your system via any download or email or attachment to an email. Viruses are the most destructive kind of PC invasion. Some viruses, once activated, can totally destroy your system’s BIOS and can totally wipe out your hard drive. So a good anti-virus program is vital to good internet security. So…in summary…A top level internet security system will consist of a Mechanical Firewall…a Software Firewall…a good Anti-Spyware program…and a good Anti-Virus program. I’m going to list a few of the programs available for a price and a key word to use to access a variety of free and paid for options later in this guide. A good program to self test your security online is called Shields Up. Here is the link to use it https://grc.com/x/ne.dll?bh0bkyd2 PASSWORDS RoboForm and RoboForm Pro….. This program is my personal recommendation for keyless password entry into any program or site that requires a password, and can also be used to quickly access those sites, with one click, that either do or don’t require a password. It’s a great system that keeps all of your information handy and fills in all kinds of forms. There are those who debate about keeping a program like this on your PC, but if you utilize a full internet security program, then this form filler is safe and can do your password entries without using key strokes. Norton SystemWorks has a feature called “Password Manager” that does the password part, but RoboForm does it all. I highly recommend that you go ahead and purchase RoboForm Pro. It has unlimited passcards and you can install unlimited custom info fields. It’s the greatest information entry time saver available on the net at this time, like I said will securely enter your saved passwords without keystrokes. It also keeps you from forgetting the entry information to all of your programs, and the data can be backed up, so you wont lose it if your PC crashes. It also stores the URLs you need for entry to your programs. I just cant say enough good things about it and I would be lost without it. Creating and saving passwords to use for any program….. What I’m about to cover here, is a method that I’ve developed to create passwords in a stealth mode without using keystrokes at all. I’m going to include an example of creating one and installing it to a program, or site, and then saving it to RoboForm. Creating a password using copy and paste is a stealth method that requires no keystrokes to do it. First, log onto a site that has a lot of text and numbers in it. Make sure you don’t try to copy from a hyperlink or a URL because it will frustrate you when it goes to that site. What you do is highlight a section of, or a few letters of a word, and copy it to notepad or wordpad. Then you find some numbers and highlight 2 or 3 in a row and copy them and paste them onto the letters you have just pasted on your “pad”. Then locate and highlight a few more random letters and do the same. Repeat this process until you have created a password containing numbers and letters. It can be done in any order, and can include upper and lower case letters. Each time you complete a potential password, save the file under a filename you can locate easy, and just start a new line in this file for each password you create. I would not create more than about 8 – 10 at any one time. For instance, I’ll create 3 passwords here using the text I have already entered. Tut83Rep2 sw328nsta 281staRep3 The 3 passwords above were created from the text in the above paragraph without entering a single keystroke, and can now be copied and pasted into a password field in a program without a single keystroke. Once you use a created password, you need to save it to the password field in your RoboForm passcard via copy and paste, and you will have done the entire procedure without once entering a keystroke. Once you’ve completed the whole process, you should delete the password from your list of created passwords and resave the file without that password in it. Just remember to backup your RoboForm data so you don’t ever lose your entry info. You can change your passwords monthly, if you like, using this method, and you probably will never have this information “hacked” from your PC.
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