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Guida e Consigli su come investire via InternetInformazione generaleInvestimenti via internetEsistono moltissime possibilità di investimento via internet. Si può sistemare il denaro in banca, si può acquistare le azioni di una compagnia famosa, si può comprare le opere d’arte o l’immobile. Però, come si sa, molti potenziali investitori privati non possiedono del capitale sufficente per gli investimenti efficaci nel settore di: immobili, opere d’arte, azioni delle compagnie-titati tutto ciò per loro è poco raggiungibile. Gli interessi che si possono ottenere nelle banche per le somme piccole fanno semplicemente ridere. Che cosa deve fare un investitore privato? Dal grande gioco lui è tagliato fuori, piccoli investimenti non portano ai risultati soddisfacenti tranne che al mal di testa e alla perdita del tempo. Per dare una mano agli investitori privati arrivano così detti HYIP (High Yield Income Programs, i programmi di alto rendimento economico). Usando i servizi-internet speciali, Voi investite una certa somma di denaro (la bariera d’ingresso, come di regola, è abbastanza bassa), poi alla scadenza di un periodo concordato Voi ricevete la percentuale secondo investimenti effettuati. La percentuale viene rimborsdata o quotidianamente, o settimanalmente, oppure mensilmente. I tassi oscillano da 0,3% a 3% al giorno . L’investitore fà tornare in brevissimo tempo tutta la somma investita, dopo di che comincia ad incassare i profitti puliti. È conveniente HYIP? S ì, indubbiamente . L’investitore privato praticamente non ha possibilità di investire con efficacia una somma di denaro non grande ed avere un reddito buono e stabile. Un privato non avente dei capitali sufficienti, buona reputazione, partner seri, schemi operativi e conoscenze giuste, praticamente viene totalmente tagliato fuori dall’attività seria di investimento e dal grande gioco nella borsa di valori. Partecipando ai HYIP, l’investitore privato acquisisce un particolare intermediario, avente tutte le conoscenze e possibilità di cui l’investitore è privo, e che per conto dell’investitore sistema i capitali. È rischioso partecipare ai HYIP ? S ì, sicuramente . Come ogni tipo dell’attività finanziaria di alto rendimento economico questi programmi vengono considerati rischiosi . Nessuno potrà dare mai delle garanzie che il denaro sistemato dagli organizzatori di HYIP, in qualche progetto, effettivamente porteranno i massimi profitti. Però gli esperti qualificati, che sviluppano gli schemi di alto rendimento economico , mettono sempre le mani avanti. Una parte dei capitali viene spesa per gli strumenti finanziari di massima garanzia, che garantiscono ai depositanti come minimo la conservazione dei loro investimenti. Cosa sono gli HYIP La sigla » HYIP (High Yield Investments Programs – Programmi d’investimento ad alto rendimento) definisce quelle società di investimenti, che operano nel campo degli “Alti Rendimenti”. Premessa È opinione diffusa, oggi, che il mondo degli affari su “Internet” non possa essere onesto, poiché si sente parlare spesso, di cifre esagerate, di guadagni non realistici, associati ad ogni tipo di truffa. Questo è in molti casi vero, e provoca delle giuste diffidenze. Ma ad analisi più approfondite e senza i pregiudizi degli ”ordinary people”, ci si rende conto che il mondo degli investimenti online ha delle peculiarità che lo differenziano notevolmente da quello più tradizionale, tali da giustificare e rendere naturale la tendenza agli alti rendimenti. Con “Internet”, e questa è una delle sue grandi rivoluzioni, si sono aperti i mercati finanziari a un gran numero di potenziali piccoli investitori che dal mercato tradizionale, sono “drammaticamente” tagliati fuori, si pensi ai rendimenti delle “ordinary banks”, per esempio. Ciò è dovuto all’estrema facilità e immediatezza di spostare somme di denaro, con le “e-currencies”, le valute elettroniche, consentendo a chiunque di poter investire qualsiasi somma di denaro, e alle aziende investitrici, di poter contare su innumerevoli afflussi di contanti, da ogni parte del mondo. Questa estrema flessibilità e velocità sta cambiando il sistema degli investimenti, con indubbi vantaggi per chi opera nel settore, potendo contare sulla vera globalizzazione di questo mercato. Sia ben chiaro, parliamo di aziende serie e professionali, presenti o con esperienza, anche nel settore tradizionale, che effettuino commerci reali e che siano capaci di sfruttarne le opportunità più vantaggiose, non certo di sprovveduti e inesperti investitori, né tanto meno di truffatori e avventurieri, i quali sono responsabili della cattiva fama del mercato degli affari online, e dai quali dobbiamo salvaguardarci, non diversamente dalla vita di tutti i giorni.
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| Tassa di Trasferimento (divisa in minima e massima) | 1% |
| Tassa Minima | 0.01$ |
| Tassa Massima | 0.40$ |
| Tassa Mensile | 0.00$ |
| Tassa Apertura Conto | 0.00$ |
| Tassa Opzionale per la Privacy | 0.75$ |
| Costi per trasferire 100$ | 0.40$ |
| Costi per trasferire 1000$ | 0.40$ |
| Costi per trasferire 10000$ | 0.40$ |
Creato il tuo conto Liberty Reserve devi necessariamente acquistare E-Currency nella ipotesi che decida di investire per farlo ci sono due modi :
- Farsi versare E-Currency (e-gold,e-bullion,liberty reserve) da un’altro account gia esistente ( un amico fidato per esempio) .
- scambiare eventuale valuta in proprio posseso ( libertyreserve ecc…) con Liberty reserve tramite questo sito incrementalgold.com
- oppure Utilizzare i il seguente sito molto affidabile:
GOLDEXCHANGE :
questo sito offre la possibilità di acquistare e/o Vendere Liberty reserve tramite bonifico bancario direttamente a loro indicando il tuo numero di E-Currency e loro vi accreditano il valore, in Oro o Dollari sul vostro E-Currency che avete scelto. Per fare questa operazione non occorre registrarsi, basta solo andare sul sito e seguire le seguenti istruzioni.
ISTRUZIONI PER acquistare Liberty Reserve (IDENTICHE PER OGNI E-CURRENCY):
- Andare sul sito GoldExchange.eu .
- Cliccare in alto su “Buy e-currency”.
- Scegliere Liberty Reserve come “e-currency”
- Inserire l’importo e la valuta (EUR,USD) che volete acquistare.
- Inserire 2 volte il vostro Account Liberty Reserve.
- Inserire 2 volte la vostra email.
- Inserire nome e cognome.
- Inserire se volete delle note.
- Cliccare su “Continue”.
- Ora vi comparirà una pagina con un resoconto dei dati che avete inserito.
- Se corretti cliccate su “Continue”.
- Ora vi comparirà una pagina con scritti i dati da utilizzare effettuare il Bonifico Estero presso la tua banca .
- Effettuate il Bonifico e nel giro di 4-5 giorni max riceverai i soldi sul tuo conto Liberty Reserve cosi potrai iniziare ad investire nelle societa da me proposte .
Dopo di che, ci si iscrive nei siti di queste società di investimenti e si investe nel piano prescelto, seguendo le modalità suggerite. La soglia d’ingresso è quasi sempre molto bassa (5-100 USD) e, dal secondo giorno sul proprio conto si possono ritirare gli interessi concordati, (indicativamente 0,5%-1,5% giornaliero). Si possono scegliere anche rimborsi settimanali o mensili, mediamente più elevati, e si può effettuare il “compounding”, vale a dire, comporre gli interessi sul “principal”, l’ investimento iniziale, aumentando considerevolmente i profitti, e ritirando tutto al termine del piano d’ investimento. Gli interessi semplici si possono ritirare in qualsiasi momento, mentre il capitale iniziale e i composti, solo alla scadenza.
Come lavorano
Dove investono
In sintesi, possiamo elencare, più o meno in ordine di importanza, gli investimenti delle compagnie di “HYIP” online in questo modo:
- Mercato dei cambi-valute “Forex”.
- Mercato ad alto valore nelle “Borse Valori” di tutto il mondo.
- Investimenti ad Alto Rendimento (immobiliare, merci rare, ecc.).
- Arbitrage Trading.
Naturalmente è lecito chiedersi se questi investimenti possano dare profitti tali da consentire il pagamento di interessi cosi elevati, e quali garanzie possiamo avere in tal senso. Effettivamente il dubbio è legittimo, e non possiamo contare sulla trasparenza delle aziende che in concreto sono dei “clubs” privati, con i quali stipuliamo a tutti gli effetti degli accordi privati, di reciproca convenienza e a nostra libera scelta e rischio, per cui esse non sono obbligate a mettere a conoscenza i propri clienti su come vengono investiti i loro soldi, in un campo dove la concorrenza è elevata e il tempismo fondamentale, né potrebbero dare garanzie certe, trovandoci di fronte ad una equazione imprescindibile in questi campi, e cioè: “Alti rendimenti = Alti rischi”. (Nondimeno, forse molti sapevano di possedere azioni “Enron”, “Cirio”,”Parmalat”, “Telecom” o “bonds” Argentini e forse tutti pensavano di essere garantiti). Al contrario di come si potrebbe pensare, sono proprio le società disoneste, ad essere più “trasparenti” e “garanti”, vantando piuttosto spudoratamente, sicuri guadagni sul mercato “Forex”, o “vistosi” commerci in chissà quale paese in via di sviluppo. Non che queste opportunità non siano valide, anzi. Il mercato delle valute “Forex” ha raggiunto negli ultimi anni, anche grazie ad “Internet”, volumi di affari enormi, superiore a qualsiasi altro “Stock Exchanges”, e non è impossibile per aziende altamente specializzate e con lunga esperienza, fare grossi profitti nel “trading day”, speculando sui “cambi-valuta”. A questa opportunità dobbiamo aggiungere gli affari più speculativi nelle “Borse Valori” di tutto il mondo e in tutti quei commerci che possono generare alti guadagni a breve termine come gli “Arbitrage Trading”, per esempio, cioè le speculazioni sulle differenze di prezzo di beni e prodotti nel mercato globale, il mercato degli immobili, le merci rare, le aste, opere d’arti, preziosi, ecc.
Il “Tax Havens”
..ma io amo il mare aperto…
C’è un altro aspetto fondamentale, che giustifica gli alti rendimenti in questo campo, ed è il fatto che nella quasi totalità delle società di “HYIP”, si tratti di compagnie internazionali “offshore”, per cui sono libere da tasse e obblighi vari, con indubbi vantaggi per tutti, anche dovuti dai comprensibili risparmi logistici, (uffici, personale, ecc).
Tutto ciò lo dobbiamo alle potenzialità della tecnologia “Internet”che, come già accennato, con la sua estrema libertà, immediatezza e flessibilità, permette di superare barriere e confini di ogni tipo, da quelli intercontinentali e linguistici, a quelli di orario, e a quelli burocratici, di leggi e vincoli vari, che rende tutto ciò, certo più incontrollabile e rischioso, ma che può dare, soprattutto in campo economico, delle incredibili opportunità. Possiamo trarre la conclusione, quindi, che questi profitti sono davvero possibili, purché ci si rivolga ad aziende oneste e professionali, che davvero operino in maniera efficace nei settori d’investimento più speculativi e sfruttino tutte le possibilità offerte da “Internet” e dalla globalizzazione, oltre che dall’ “Offshoring”, naturalmente, e accettandone anche i rischi che tutto ciò comporta.
I Rischi
“Scam” e schemi di “Ponzi”
Un primo fattore di rischio riguarda le truffe vere e proprie, la cui presenza è dovuta, principalmente, alle difficoltà economiche di molte persone che sperano di risolvere i loro problemi raddoppiando le piccole somme investite in breve tempo, o a coloro che sognano di diventare ricchi con piccoli capitali. Naturalmente troveranno molti disonesti pronti ad approfittare della loro sprovvedutezza e debolezza psicologica, che li porta ad essere poco razionali e critici. Questo, è l’approccio più sbagliato che si possa avere, mentre le regole fondamentali da seguire sono:
1. Non investire quello che non ci si può permettere di perdere. →Disclaimer
2. Considerare all’inizio questa attività poco più che un gioco, e solo in seguito, dopo la dovuta esperienza, ritenerla come una possibilità di reddito alternativo.
Le truffe si configurano in società definite schemi di “Ponzi”, dal nome del suo ideatore, Charles Ponzi, o più comunemente nel gergo di internet, società “Scam”. Esse organizzano falsi progetti, li spacciano per veri programmi d’investimento, e dopo aver raccolto una certa somma di denaro, spariscono nel nulla. Sono unicamente, degli schemi piramidali, dove il profitto è dovuto esclusivamente ai depositi dei nuovi sottoscrittori, con i quali inizialmente vengono pagati gli interessi dei primi finanziatori. Queste società sono destinate a chiudere in breve tempo, mediamente 3-6 mesi, anche se non mancano esempi di società “Scam” durate anche un anno e più, il che può rendere difficile la loro individuazione. La loro durata dipende, principalmente, dalle percentuali di interesse pagate e dalla credibilità e fiducia che riescono a ottenere dagli investitori, dovuta oltre che alla qualità dei loro siti, anche alle sponsorizzazioni di molti siti di monitoraggio presenti sul “Web”, i quali fruiscono delle loro pubblicità e delle percentuali di “referrals” (le commissioni che anche società serie di “HYIP” pagano a chi “rinvia” loro nuovi clienti). Ma come fare per riconoscere le società di hyip serie, quelle che pagano e con le quali possiamo fare dei buoni guadagni, da quelle truffaldine?
DD (Due Diligence)
Google and Co.
“Internet” ci mette a disposizione tanti e tali strumenti, per fare analisi approfondite (DD-Due Diligence) che ci consentono di valutare, la trasparenza e la credibilità di ogni sito nella rete. Possiamo trarre informazioni sul dominio e la sua storia, sull’IP, il tipo di hosting, la presenza di certificati di sicurezza validi, identità, indirizzi, numeri telefonici, e verificarne l’autenticità. Questi sono quelli da me più usati:
- http://www.google.com/
- http://www.whois.domaintools.com/
- http://geektools.com/whois.php
- http://www.alexa.com/
- http://www.statbrain.com/
- http://www.archive.org/index.php
- http://www.melissadata.com/
- http://centralops.net/co/
- http://www.hcidata.co.uk/host2ip.htm
A dir il vero, personalmente riservo questo tipo di analisi approfondite, solo a poche di esse, poiché, dal nome e dall’aspetto del sito la stragrande maggioranza di queste società si elimina da sola. Come ci si può fidare di chi, dal nome, sembra un “negozio di ferramenta”, o un gioco della “Play Station”? Oppure di chi ha siti che sembrano appartenere, più che a una società di investimenti, a una “organizzazione di corse automobilistiche di Provincia”, oppure a una “Oil Company” o “Casinò online”? Meglio evitare anche, nomi con riferimenti troppo espliciti, “alla ricerca di credibilità a buon mercato”, (bank, oil, gold, hyip, ma anche forex, fund, profit ecc, mi lasciano molto perplesso, tranne poche eccezioni. Siti “Templates”, “Goldcoders”(vedi esempi) ecc, e tutto ciò che è standardizzato, nei testi come nelle immagini, vanno rigettati. “News” “copia-incolla” dai siti di economia e finanza, storie di carriere e esperienze poco credibili, “FAQ” stereotipate, “Forums” non controllati e aggiornati, con false testimonianze di pagamenti ricevuti, facilmente intuibili, devono indurci a reclinare le loro proposte. Pur non essendo economisti esperti, analizzando i testi si può capire se si parli di investimenti e di commerci, con competenza e professionalità, o si ripetano formule stereotipate. Molto utili in tal senso, le ricerche “incrociate” su “Google”, da usare, oltre che per verificare indirizzi e numeri telefonici, anche per scoprire “invenzioni” di questo tipo:
- http://lite-business.com/about_us.shtml
- http://true-vol.com/about.php
- http://www.nedgroupinvestments.co.za/Content.aspx?
Le prime due sono dei “falsi”. Davvero “carino” quest’altro esempio, trovato da una testimonianza su “Google” e verificata su “Archive.org”.
Le analogie tra i due siti sono notevoli e infatti a distanza di due anni l’uno dall’altro, si sono rivelati essere, quasi sicuramente, lo stesso “Scammer”.
Dobbiamo sapere inoltre, che le aziende serie curano molto anche l’aspetto esteriore, come insegna il marketing evoluto. E’ la prima impressione che abbiamo di loro, e deve suscitare sensazioni di fiducia e credibilità. Quindi, nomi e design assolutamente di qualità, originali e professionali, con riferimenti non banali o grossolani, oppure semplici ed efficaci, come si conviene in campo economico, dove l’essenzialità e la concretezza sono indispensabili, sin dall’impostazione iniziale della propria attività. Di conseguenza, esse preferiscono “News” e informative della propria attività, e utilizzano i “Forums” e i mezzi di contatto, per comunicare seriamente con i propri iscritti, ricercando la credibilità soprattutto con la chiarezza e la serietà delle proposte, la veridicità delle modalità di contatto, e soprattutto con i fatti concreti, vale a dire:
- Percentuali di interesse assolutamente realistici.
- Sicurezza e funzionalità dei propri siti.
- Supporto professionale.
- Pagamenti regolari.
Per queste ulteriori analisi, possiamo avvalerci dei “Monitors” (Siti di monitoraggio) e dei “Forums” specializzati, presenti in gran quantità nella rete, dove vengono presentati e discussi i vari programmi di “HYIP”, e i successivi sviluppi della loro attività.
Monitors and Forums
Ok mr. Gold Poll
Questi siti svolgono davvero un grande lavoro su innumerevoli programmi, mettendoci a disposizione tanto materiale informativo, inclusi lo stato relativo ai pagamenti e voti e giudizi espressi dagli utenti investitori. Tuttavia il rischio di “complicità” e conflitti di interesse, dovuti agli introiti della “Pubblicità” e delle percentuali di “Rinvio” è elevato, per cui occorre la stessa esperienza e capacità critica applicate nelle analisi sulle società di “HYIP”, per discernere da loro le informazioni valide e i giudizi affidabili, al fine di sapersi orientare verso le decisioni giuste. Personalmente ritengo più professionali e affidabili i seguenti “monitoring sites”
- http://www.goldpoll.com/
- http://www.hyipinvestment.com/
- http://www.hyipnews.com/
- http://code4gold.com/index.php
- http://www.hyip.com/
mentre per quanto riguarda i “forums”
- http://www.talkgold.com/forum/
- http://www.moneymakergroup.com/forums.html
- http://goldentalk.com/index.html
- http://hyipdiscussion.com/
- http://www.hyipranks.com/forums/index.php
Oltre a questi siti, ce ne sono alcuni più specialistici, altrettanto validi e utili:
- http://hywd.info/newindex.php
- http://ecommerce-journal.com/
- http://hyipblog.nobshyip.net/
- http://www.hyip-expert.com/
- http://hyip-library.com/
Deve essere chiaro, in ogni caso, che non si può prescindere dall’ equazione:
Alti Rendimenti = Alti Rischi.
Questo vale in tutti i settori della finanza, sia online che offline. Bisogna inoltre considerare il campo in cui ci troviamo in tutti i suoi aspetti, anche quelli più negativi. Inutile, questo è il mio parere, andare a cercare certezze e garanzie “istituzionali”, nel libero mondo di “Internet”, e ancor di più nell’arena degli “HYIP”. Cosi come è abbastanza inutile, pretendere verifiche sempre assolutamente certe, nel “Wild Blue Yonder” del “CyberSpace” e dell’ “Offshore”. Chi non accetta questo, non è nel posto giusto. Ciò non significa, comunque, che le analisi non vadano fatte, ma che esse non hanno un valore assoluto e il tutto va considerato nella globalità, per giungere a quelle conclusioni, che unitamente a strategie di investimento diversificate e equilibrate ci consentiranno di ottenere successo nel difficile campo degli “HYIP”.
Le Strategie
“In medio stat virtus”
Una buona strategia, deve consentirci quanto meno la partecipazione senza danni a questo tipo di attività, almeno nella fase iniziale, in cui occorre fare la necessaria esperienza. Tuttavia, con i giusti metodi sin dall’inizio, si può ottenere molto di più, attenendosi, però, a due regole essenziali, da applicare sempre, in tutti gli aspetti e le fasi degli investimenti nel campo degli “HYIP”.
1. Diversificazione. Espandere l’investimento in più società, ad esempio inizialmente su 5 tra quelle che la nostra “Due Diligence” ci ha suggerito, ed aumentandone gradualmente il numero, investendo i guadagni in altre società affidabili, per giungere ad un numero di 8-10 società, che rappresentano un buon compromesso tra diversificazione e impegno richiesto. Per compensare maggiormente i rischi, investire somme di denaro moderatamente diversificate (± 20% dell’ammontare medio) tra le varie società, preferendo, a parità di valutazione nel profilo generale, quelle più giovani, ma con almeno qualche mese ( 3-4 ) di pagamenti accertati), e con migliore trend “Alexa”, possibilmente in fase di crescita, o costantemente buono, mai comunque troppo basso.
2. Equilibrio. Significa, innanzitutto, non trovarsi mai in posizioni troppo “sbilanciate” nei confronti dei nostri interlocutori. Quindi, preferire investimenti con il miglior rapporto di equilibrio tra il rischio e i vari “termini del piano”, e cioè:
- percentuali d’interesse
- durata in giorni lavorativi del piano
- periodicità dei rimborsi
- raggiungimento del profitto.
Questo è un esempio pratico di diversificazione equilibrata, investendo ad esempio, 500 usd
1ª Società 120 usd
2ª Società 110 usd
3ª Società 100 usd
4ª Società 90 usd
5ª Società 80 usd
Dopo 20-30 giorni si possono reinvestire i guadagni su una 6ª compagnia, e cosi via, fino a raggiungere il numero di 8-10 aziende, che in seguito possono essere anche sostituite (Il settore degli investimenti online è in grande crescita). Dopo di che il modo di agire deve svilupparsi in questo modo:
1. Iniziare a rientrare nella somma iniziale prima possibile, compatibilmente con la necessità di minimizzare i rischi. Evitare il “compounding” quindi, mentre è possibile valutare, ove proposti, rimborsi settimanali o mensili, se riducono sensibilmente i tempi di “rientro”.
2. Investire sempre somme moderate e ritirare tante piccole somme frequentemente. In ogni caso non lasciar accumulare somme consistenti, poiché è più facile ottenere i piccoli pagamenti. Alcune società vanno avanti 3 o 4 mesi pagando solo i piccoli importi
3. Reinvestire sempre i profitti in altre società, instaurando una specie di “circolo virtuoso”, mantenendo più o meno la stessa somma all’interno di ogni società o aumentando in modo graduale ed equilibrato, rispetto all’aumentare della nostra attività e dei nostri guadagni.
Ma quando entrare?
“Ah!… saperlo”!!
Rimane il problema principale degli investimenti negli hyips. L’ esperienza personale e le analisi sulle principali società, sia attuali che “post mortem” su quelle già chiuse, mi portano a fare delle scelte, anche in questo caso dettate dalle regole fondamentali di “Diversificazione” e “Equilibrio”. Un misto quindi tra aziende più recenti e aziende più consolidate. Tutte, obbligatoriamente, devono rispondere alle caratteristiche di “Due Diligence” già ampiamente descritte, e successivamente la decisione di entrare viene presa in base all’ analisi congiunta di tutti questi fattori:
- Giorni di vita
- Valutazioni tratte dai principali “monitors” e “forums”
- Ricerche su “Google”
- Analisi Alexa.com
- Situazione dei pagamenti
- Termini d’investimento
- Informazioni tratte dai contatti diretti
Applicando tutte queste regole unite a quelle, altrettanto importanti, sulla » Sicurezza, all’ esperienza e a quel “fiuto” particolare che quest’ultima aiuta a “affinare”, è possibile ottenere i risultati che ci siamo preposti, vale a dire, crearsi un reddito alternativo, anche importante, lavorando poche ore da casa, in un’attività, che presa nel modo giusto, può essere davvero “intrigante” e “divertente”.
Approfondimenti sulle strategie
A mio parere è più importante il secondo punto!
2° Punto.
Il momento di entrare (assolutamente fondamentale).
Regola n° 1. Prima di guadagnare preoccupati di non perdere i tuoi soldi.
Regola n° 2. Non dimenticare mai la regola n° 1.











