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FreeLance - Le monete elettroniche o virtuali


Nel nostro appuntamento settimanale con Tony ecco che trattiamo le monete elettroniche. Vi ricordo che per eventuali dubbi è info aggiuntive potete lasciare un commento, perchè anche se scrivete a me non saprei cosa dirvi. Ricordate che Tony è un professionista e che questo è il suo lavoro, se determinate consulenze personalizzate non può forniverle pubblicamente o gratuitamente non abbiatevene a male, abbiate rispetto per il suo lavoro e per quante info pubbliche sta fornendo a tutti . Ora buona lettura! ---------------- Nel mondo degli investimenti ad alto rischio per una questione di sicurezza e di velocità delle transazioni on line è molto importante utilizzare dei sistemi di pagamenti online tramite la cosidetta moneta elettronica o moneta virtuale. Sorge quindi l'esigenza di poter spostare velocemente ed in tempo reale fondi tra un conto aperto presso un dato programma ad un altro che magari offre rendimenti più interessanti. Ecco allora che i sistemi come la moneta elettronica o wallet sono cosi usati e con un indirizzo email valido e dopo aver depositato dei fondi con bonifico o carta di credito si può essere subito titolari di un conto in valuta elettronica (Paypal, Liberty Reserve, AlerPay, StrictPay, etc...). Ma cosa è la moneta elettronica? Con il termine "moneta elettronica", nel diritto italiano ed europeo si intende qualsiasi valore monetario immagazzinato elettronicamente o magneticamente rappresentato da un credito nei confronti dell'emittente che sia emesso dietro ricevimento di fondi per effettuare operazioni di pagamento e comunemente accettato da persone fisiche o giuridiche diverse dall'emittente. La definizione generale data dalle norme di diritto al termine moneta elettronica è abbastanza flessibile ed appositamente "elaborata" al fine di non ostacolare l'innovazione tecnologia e per includere anche i prodotti che verranno sviluppati in futuro. La moneta elettronica può infatti: - essere detenuta su un dispositivo di pagamento (carta di credito con microchip) - essere memorizzata a distanza su un server e gestita tramite un conto specifico (Paypal o Liberty Reserve); - essere detenuta su altri dispositivi elettronici (in un prossimo futuro avremo la moneta elettronica sui telefonini) La caratteristica principale della moneta elettronica dunque è quella di essere un "valore monetario rappresentato da un credito nei confronti dell'emittente, memorizzato su un dispositivo elettronico, emesso previa ricezione di fondi di valore non inferiore al valore monetario emesso e accettato come mezzo di pagamento da soggetti diversi dall'emittente". Sebbene la regola sia abbastanza flessibile, nella definizione di moneta elettronica non rientra il valore monetario immagazzinato in strumenti che possono essere utilizzati per acquistare beni o servizi solo nella sede utilizzata dall’emittente o in base ad un accordo commerciale con l’emittente, all’interno di una rete limitata di prestatori di servizi o per una gamma limitata di beni o servizi. Questo è quello che la norma dice. Qualche esempio di interesse generale forse può aiutare: le tessere dei punti vendita o le fidelity card sono l'esempio piu classico. Nel caso degli investimenti on line, l'esempio che mi viene per primo in mente è il sito SportsVal. Ho analizzato per voi i Termini e le Condizioni del sito SportsVal ed al punto 3 si legge: 3. Minimum purchase is one betting unit, worth of $5 USD. quindi appare chiaro che dal sito si acquistano delle Unità poi al punto 6 si legge anche: 6. Betting units are valid for one year from the date of purchase quindi appare chiaro che queste Unità sono valide per un anno dalla data di acquisto e quindi immagino che i profitti percepiti con questo programma possono essere "spesi" (solo all'interno di SportsVal) per acquistare altre Unità all'interno dello stesso programma. Da quanto finora detto si evince come i requisiti principali della moneta elettronica sono: - l'essere memorizzabile su un dispositivo elettronico; - l'essere frutto di una corrispondenza tra i fondi ricevuti dall'istituto emittente ed il valore monetario emesso; - l'essere accettata come mezzo di pagamento da soggetti diversi dall'emittente. Chi può emettere la moneta elettronica? I soggetti autorizzati ad emettere moneta elettronica o virtuale sono: - gli istituti creditizi, incluse, ai sensi del diritto nazionale, le succursali con sede nella Comunità degli istituti la cui sede principale si trova al di fuori della comunità; - gli istituti di moneta elettronica, incluse le succursali con sede nella Comunità degli istituti la cui sede principale si trova al di fuori della Comunità; - gli uffici postali autorizzati a emettere moneta elettronica a norma del diritto nazionale; - la Banca centrale europea e le banche centrali nazionali; - gli Stati membri o le rispettive autorità regionali e locali ove agiscano in quanto autorità pubbliche. Le frodi La moneta elettronica detenuta sui servers comunemente detta Software based presenta diversi rischi per i gestori ed i fruitori. Il phishing rappresenta la forma più comune di truffa, per mezzo della quale la vittima viene indotta a collegarsi al sito fittizio il cui link è presente in una email, per esempio, ed una volta nel sito, l'utente viene invitato ad inserire le credenziali di autenticazione al servizio di e-banking del proprio gestore del servizio. Esistono anche altre frodi, forse meno conosciute del phishing. Il pharming e il man in middle che sono delle tecniche basate sull'intercettazione dei dati che transitano tra due o piu hosts, dove il truffatore si interpone tra due soggetti che stanno effettuando la transazione. Aspetti legali della moneta virtuale Nonostante l'apertura di un conto in moneta virtuale è d'obbligo per poter effettuare le varie transazioni relative al mondo hyip, occorre valutare attentamente le politiche di protezione dei vari payment processor, perchè spesso anche le società più quotate non offrono nessuna copertura in caso di frode e nessuna politica di controllo sulle iscrizioni. Liberty Reserve è una di queste!!! Proprio per questo motivo è la più colpita dai truffatori. Assenza di burocrazia e velocità delle transazioni fanno di questa società la numero uno nel campo degli investimenti on line, ma anche la più bersagliata. Conclusioni finali Per concludere questo articolo dedicato alla moneta virtuale, ho analizzato alcune delle numerose domande che mi sono pervenute al mio indirizzo email da parte dei lettori del blog e ho notato come spesso vi sia confusione nel comprendere i meccanismi che regolano le transazioni on line con la valuta elettronica e di come spesso è facile commettere errori in sede di dichiarazione dei redditi derivanti da investimenti. La cosa che devo precisare subito è che la moneta elettronica è solo un mezzo di pagamento. Liberty Reserve, Paypal, Alertpay, Strictpay ed altre non sono società di investimenti, ma sono solo società di Money Transfer che permettono di effettuare transazioni di denaro on line. Queste società sono solo sistemi di pagamento!!! Sono società che permettono alla moneta virtuale di esistere e come è facile immaginare le monete virtuali nei prossimi anni sono destinate ad affermarsi sempre più come sistema di pagamento e personalmente credo che si affermeranno anche in settori diversi dall'e-commerce o dagli investimenti on line. E con oggi un altro tassello importante è stato aggiunto al grande mosaico che compone il mondo degli investimenti on line ad alto rischio.